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Contabilità ed Iva per Cassa con NewS II

Con la Legge di Bilancio 2017 i commi 17-23 introducono il regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata a partire dall’1.1.2017. Per tali soggetti il reddito d’impresa e il valore della produzione netta vengono determinati in ragione degli incassi e delle spese sostenute, in sostituzione dell’attuale criterio della competenza economica, che resterà in vigore soltanto per i soggetti che opteranno per la contabilità ordinaria. A partire dal 1° gennaio 2017, dunque, il criterio di cassa diventa “naturale” per le imprese minori in contabilità semplificata, applicandosi obbligatoriamente sia a quelle già in attività sia a quelle che la inizieranno nel corso del 2017.

In base alle disposizioni introdotte dalla legge di bilancio i soggetti in contabilità semplificata devono annotare cronologicamente, in un apposito registro, i ricavi percepiti indicando, per ciascun incasso:

  • il relativo importo
  • le generalità, l’indirizzo e il comune di residenza anagrafica del soggetto che effettua il pagamento
  • gli estremi della fattura o altro documento emesso.

In un diverso registro, poi, devono essere annotate cronologicamente, e con riferimento alla data di pagamento (in ossequio al principio di cassa), le spese sostenute nell’esercizio, fornendo le stesse informazioni previste per i ricavi.

All’interno dei suindicati registri di ricavi/spese devono essere annotati, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, anche i componenti positivi e negativi, diversi da ricavi e spese, rilevanti per la determinazione del reddito d’impresa (ad esempio, plusvalenze e minusvalenze, sopravvenienze attive e passive, ecc.).

Peraltro, è possibile sostituire i registri cronologici dei ricavi e delle spese mediante la tenuta dei soli registri Iva, a condizione che in questi ultimi siano integrati con l’annotazione separata:

  • delle operazioni non soggette a registrazione ai fini Iva
  • dell’importo complessivo dei mancati incassi o pagamenti, con indicazione delle fatture cui le operazioni si riferiscono (ciò qualora l’incasso o il pagamento non sia avvenuto nell’anno di registrazione). In tal caso, peraltro, i ricavi percepiti e i costi sostenuti devono essere annotati separatamente nei registri Iva relativi al periodo d’imposta in cui vengono incassati o pagati, indicando il documento contabile già registrato ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.

In forza di una specifica opzione, vincolante per almeno un triennio, è possibile tenere i registri Iva senza operare annotazioni relative a incassi e pagamenti (rimane fermo, però, l’obbligo della separata annotazione delle operazioni non soggette a registrazione ai fini Iva). In tal caso, per finalità di semplificazione, si presume che la data di registrazione dei documenti coincida con quella in cui è intervenuto il relativo incasso o pagamento (presunzione legale).

Iva per Cassa

Il regime Iva per cassa (c.d. “cash accounting”), introdotto dall‘articolo 32-bis del Dl 83/2012, consente all’imprenditore o al lavoratore autonomo di posticipare il versamento dell’imposta sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi, dal momento di effettuazione dell’operazione a quello dell’incasso. Allo stesso modo, il diritto a detrarre l’Iva sui beni e sui servizi acquistati nasce al momento del pagamento dei corrispettivi ai fornitori. L’imposta diventa comunque esigibile dopo un anno dall’effettuazione dell’operazione, a meno che, prima del decorso di questo termine, il cessionario o committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali. Allo stesso modo l’Iva sugli acquisti può essere detratta, trascorso un anno dal momento in cui l’operazione si considera effettuata.

Il regime dell’Iva per cassa si può applicare alle operazioni effettuate a partire dal 1° dicembre 2012. Possono aderirvi i contribuenti che:

  • operano nell’esercizio di impresa, arti o professioni
  • hanno realizzato nell’anno precedente (o, nel caso di avvio dell’attività, prevedono di realizzare) un volume d’affari non superiore a due milioni di euro
  • effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi imponibili nel territorio dello Stato nei confronti di cessionari o committenti che, a loro volta, agiscono nell’esercizio di impresa, arti o professioni.

Il regime dell’Iva per cassa incide sul momento in cui l’imposta diviene esigibile o detraibile, ma non modifica gli altri adempimenti procedurali. Restano fermi, quindi, gli ordinari obblighi contabili (fatturazione, registrazione, ecc.). Chi sceglie il “cash accounting” dovrà, inoltre, riportare sulle fatture emesse l’annotazione che si tratta di operazione con “IVA per cassa” ai sensi dell’articolo 32-bis del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83.

Registrazione delle Fatture

Per le Fatture Vendita viene introdotto un nuovo campo data denominato Data Incasso (che, per le Fatture Acquisti si chiama Data Pagamento):

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Questo campo viene posto in automatico allo stesso valore della Data di Registrazione, ma l’utente è libero di modificarlo a piacere. Se per registrare l’incasso oppure il pagamento si utilizza la Chiusura delle Partite, allora il campo viene aggiornato in automatico alla data di chiusura. Nell’elenco delle Fatture il campo viene evidenziato in questo modo:

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Il campo è:

  • bianco se la data dell’incasso / pagamento coincide con la data di registrazione
  • una data se l’incasso od il pagamento è avvenuto in un giorno diverso dalla data di registrazione
  • di quattro asterischi, se il documento non è stato ancora incassato / pagato

 

Causali di Prima Nota per l’Incasso ed il Pagamento

Al fine di semplificare la gestione delle Partite e la stampa dei Registri di Incasso e Pagamento, nelle Causali di Prima Nota è stato aggiunto un campo di classificazione che permette di evidenziare questa funzionalità:

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Per un corretto funzionamento della Procedura, bisogna classificare nel modo corretto TUTTE le Causali che servono all’incasso oppure al pagamento delle fatture. In questo modo si eviterà qualsiasi errore.

Bilancio per Cassa

La procedura di ricalcolo del Bilancio è stata modificata in modo da prevedere la gestione per cassa:

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Se si seleziona l’opzione l’intero bilancio sarà ricalcolato tenendo conto delle date di incasso e pagamento delle fatture e NON della data di registrazione. Questo viene evidenziato sia nella Gestione delle Voci di Bilancio:

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Sia nella stampa del Bilancio:

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Chiusure Iva con Iva per Cassa

Se si desidera calcolare la Chiusura Iva per Cassa invece che per Data di Registrazione è necessario spuntare l’apposita opzione:

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Stampa dei Registri Iva

Ricordiamo che i Registri Iva fiscali vanno sempre stampati per Data di Registrazione. Abbiamo però aggiunto la possibilità, per facilitare i controlli contabili, di stampare i Registri anche per Cassa, selezionando l’apposita opzione:

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I Registri ora riportano anche la Data dell’Incasso o del Pagamento nell’apposita colonna, secondo il seguente schema:

  • bianco se la data dell’incasso / pagamento coincide con la data di registrazione
  • una data se l’incasso od il pagamento è avvenuto in un giorno diverso dalla data di registrazione
  • di quattro asterischi, se il documento non è stato ancora incassato / pagato

Permalink link a questo articolo: http://www.softcombn.com/nfree/2017/03/contabilit-ed-iva-per-cassa-con-news-ii/