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ago
30

Da Ms Access a Sql Server – Parte 3

Negli articoli precedenti abbiamo visto come si fa a trasferire un Database esistente dal formato .mdb (Access 2003) a Sql Server 2005. Il processo è abbastanza semplice ma bisogna tener conto di una serie di fattori che possono incidere in modo significativo sulle applicazioni già sviluppate.

Tipo di Dati

I metodi descritti nella seconda parte adeguano in automatico il tipo di dati delle Tabelle nel passaggio da Access a Sql secondo uno schema standard che è il seguente (nella colonna a sinistrail tipo dati di Access, in quella a destra il risultato della conversione a Sql Server):

Corrispondenza del tipo di Dati

Le stringhe vengono trasferite come nvarchar[x] (quindi codificate unicode) rispettando la lunghezza di origine; il tipo currency viene convertito in money con la precisione di quattro cifre decimali mantendendo dunque la stessa struttura (8 byte); si noti che, invece, il tipo intero di Access diventa smallint e intero lungo diventa int (e anche questo è coerente con la struttura dei dati).

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ago
17

Da Ms Access a Sql Server – Parte 2

In questa seconda parte esamineremo i vari metodi per trasferire Database esistenti di Ms Access a Sql Sever. Il nostro scopo è infatti illustrare le procedure corrette per migrare un’applicazione che utilizza archivi in formato Ms Access a Sql Server. Ricordo che in questa prima fase supporremo di disporre di Ms Access 2003 SP3 e di Sql Server 2005 installato su un Server di Rete. L’archivio di esempio sarà il Database di NewS Pro, un gestionale per la PMI scritto in Ms Access 2003.

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ago
13

Da Ms Access a Sql Server – Parte 1

Microsoft Access è, senza dubbio, uno degli strumenti migliori per lo sviluppo di applicazioni di gestione Archivi. Il formato predefinito dei dati (mdb e, da Access 2007, accdb) permette elaborazioni veloci e affidabili anche su consistenti quantità di dati. Però al crescere della complessità della applicazioni e della struttura del Database è opportuno valutare soluzioni alternative che permettano di concentrarsi sullo sviluppo dell’interfaccia utente lasciando il compito della gestione delle informazioni a strumenti più performanti.

Fortunatamente le scelte, anche a costo zero, non mancano. Attraverso l’uso dell’interfaccia ODBC Ms Access può utilizzare qualsiasi motore di Database disponibile e quindi abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. In questa serie di Articoli parleremo dell’utilizzo di Ms Access con Microsoft Sql Server. All’inizio discuteremo di Ms Access 2003 e di Sql Server 2005, che è la soluzione più diffusa in questo momento. In seguito amplieremo il discorso a Ms Access 2010 ed a Sql Server 2008. Partiremo supponendo di disporre di una installazione di Sql Server 2005 funzionante in rete locale e di Ms Access 2003 SP3 su un client di rete. Ricordo che esiste una versione di Sql Server 2005 gratuita (la EXPRESS) che è ottima per implementare, senza spendere eurini, una soluzione database professionale.

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lug
21

NewS Pro 2010.07.05a

 

Nuova versione per NewS Pro il Gestionale per la Media Impresa.image

Ecco la lista degli aggiornamenti:

  • Gestione degli Ordini Fornitori
  • Situazione Ordini per Articolo
  • Integrazione informazioni Testata Ordini Clienti per passaggio al DDT
  • Statistiche per Conto (Gestione Voci di Bilancio)
  • Aggiornamento Manuale Procedura
  • Correzione visualizzazione Logo su Moduli Ordine

    Scarica NewS Pro

lug
08

Piccole Comodità

image Per lavoro, ma anche per diletto, mi trovo a lavorare su Computer diversi in momenti diversi. La maggior parte del tempo uso un PC con Windows XP, poi c’è un portatile con Windows Vista, poi c’è un Server con OpenSuse ed anche una macchina con Linux Mint. Avere dati sincronizzati su più Macchine è diventata una necessità, ed Internet sembra fatta apposta per queste piccole cosucce….

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giu
20

Aggiornamento per NewS Free

Mentre il numero di Download si mantiene costante (circa 600 al mese, complessivamente più di 4000), è tempo di un nuovo aggiornamento per NewS Free, il gestionale a costo zero scaricabile dal sito di Soft.Com.

Le novità riguardano:

  • Gestione dell’Iva per Cassa
  • Incasso immediato dal Registro Vendite
  • Visualizzazione della Scheda Cliente dal Registro Vendite
  • Pagamento immediato dal registro Acquisti
  • Visualizzazione della Scheda Fornitore dal Registro Acquisti
  • Incasso immediato dalle Scadenze Attive
  • Pagamento Immediato dalle Scadenze Passive

Vi ricordo che NewS Free è un Gestionale completo rilasciato con Licenza Creative Commons, liberamente utilizzabile senza alcun costo per Aziende e Professionisti. Buon Lavoro!

nov
14

Un Gestionale a Costo Zero

L’idea mi è venuta un mesetto fa, girando in rete alla ricerca di un Tool per un compito specifico. Ho riflettuto sul fatto che molte Software House offrono una versione semplificata dei loro Programmi in modalità Freeware, in modo che l’utente possa provare il prodotto, usarlo con soddisfazione (se la problematica da risolvere non è eccessivamente complessa), e magari poi acquistare una versione più completa. Poi, in fondo, ormai non si vende più il Software ma il Servizio.

Allora perchè non rendere disponibile una versione semplificata, ma perfettamente usabile, del nostro Gestionale NewS da scaricare ed utilizzare gratuitamente? Detto fatto, è disponibile NewS Free !, che permette di gestire la Contabilità, le Vendite ed il Magazzino per la piccola impresa senza sborsare un euro. Le funzionalità ci sono tutte, almeno quelle essenziali, e provare non costa niente.

Download di NewS Free!

ott
04

OpenOffice Help Desk

 

Riporto qui alcune richieste arrivate tramite Help desk e riguardanti OpenOffice.

OpenOffice: le prestazioni di HSQL

Ho letto il manuale Openoffice.org 2.0 & i Data base da lei curato e nel quale vengono riportati i limiti di HSQL. Vorrei chiederle se le versioni aggiornate del programma, Openoffice. org 2.4, hanno superato tali limiti e di conseguenza se riescono a supportare database corposi.
Grazie, Pasquale

La risposta su Help Desk

OpenOffice: HSQL e IGNORECASE

Ubuntu Hardy Airon-OpenOffice.org 2.4.1 (novell)-HSQLDB
HSQLDB, se faccio una query tipo :
SELECT NomeCampo FROM TABELLA WHERE ( NomeCampo = NomeCampo ) GROUP BY NomeCampo HAVING (( COUNT( * ) > 1 ))
NomeCampo è un campo di tipo VarCharIngnoreCase per cui mi aspettavo che il raggruppamento comprendesse anche i valori Maisc-Minus senza distinzioni, cosi non è.
Se la stessa SELECT la faccio interrrogando Mysql mi vengono restituiti raggruppati tutti i valori di NomeCampo senza distinzione tra minuscole e maiuscole.
Quindi la domanda è se risulta pure a lei questa cosa oppure è un mio errore di costruzione della query e se possibilmente c’è una via alternativa a questa query che ignori le maiuscole e le minuscole.
Cordiali saluti Luca

La risposta su Help Desk

OpenOffice: applicazioni con runtime

sto leggendo la guida da voi pubblicata (debbo dire molto curata con suggerimenti) . Vorrei sapere se (come per altri prodotti es.access) sia possibile creare un programma eseguibile es. mediateca senza dover istallare il prodotto openoffice chiaramente usando un server di database diverso ad esempio mysql.

Zotta

La risposta su Help Desk

OpenOffice Base: Funzioni nelle Ricerche

Vorrei sostituire definitivamente Access con Base di Open Office, di cui ho visto la Sua Guida. Mi resta un grande problema per i campi calcolati sulle ricerche di Base. Non riesco a trovare la sintassi SQL per i seguenti campi calcolati:
1)calcolo in giorni fra due campi data ;
2)differenza in ore/minuti fra due campi ora,
3)funzione se (IIF(condizione;se vero;se falso)
Se digito le formule che utilizza Acces , Base mi da errori di sintassi SQL. Le sarei immensamente grato ,se mi desse una mano.
Cordiali saluti
P.A.Scarivaglione

La risposta su Help Desk

set
19

Desktop Virtuali anche su Windows

Una delle caratteristiche più comode di Linux è la gestione dei Desktop Virtuali. In pratica si hanno a disposizione un numero a piacere di scrivanie su cui posizionare le applicazioni e le finestre aperte, e si può passare da una scrivania all’altra con il mouse o con una semplice combinazione di tasti. Una cosa simile era disponibile per Windows XP scaricando i PowerToys, ma in verità funzionava piuttosto male. Poi ho saputo che gli amici di Sysinternals (azienda ormai acquisita da Microsoft), oltre alle utilissime Autoruns e Process Explorer, hanno rilasciato ad agosto un tool di soli 69 kb chiamato Desktops 1.0.

desk_01 Si tratta di un programma che non necessita installazione, e che alla partenza presenta una semplicissima serie di opzioni, come in figura. In pratica bisogna scegliere solo se lanciarlo automaticamente all’avvio, e configurare la combinazione di tasti più comoda (a me piace Windows + numeri). Dopo di che si piazza nella tray bar, ed è possibile accedere ai Desktop anche col mouse.

desk_02 Funziona in modo egregio e l’impatto sulle prestazioni sembra modesto. L’unico inconveniente, ben spiegato nella documentazione, è che una volta lanciata l’applicazione non può essere terminata se non con una disconnessione dell’utente. Questo implica che farla partire automaticamente al boot potrebbe non essere una buona idea. Meglio tenerla a portata di mano e lanciarla quando serve.

Per me che lascio molte applicazioni aperte è una manna dal cielo, anche se non ruota i desktop come Compiz. Mi chiedo come mai, se la cosa era così semplice, Microsoft non l’abbia inclusa direttamente nel sistema operativo (funziona anche con Vista). Ma che me lo chiedo a fare?

lug
17

OpenSuse 11.0

image Nuova versione per il prodotto di Novell, di cui sono stato estimatore fino alla versione 9. Col passaggio dai tedeschi agli americani le cose sono andate piuttosto male, almeno secondo il mio punto di vista. Da poco è disponibile la versione 11.0, che ho installato con Kde 3.5.9 su un Pentium IV 2.4 Ghz, 768 Mb di Ram e scheda video Ati 9250. OpenSuse mette a disposizione anche Gnome e KDE 4 (per chi vuole sperimentare…). Queste sono le mie impressioni:

Quello che mi piace:

  • l’installer, completamente riprogettato, semplice, veloce e graficamente ineccepibile;
  • l’ambiente KDE ormai collaudato ed estremamente stabile;
  • la possibilità di utilizzare YAST (il tool di configurazione) anche da linea di comando e senza interfaccia grafica;
  • la velocità operativa e di avvio.

Quello che non mi piace:

  • il riconoscimento hardware, in particolare delle stampanti: la mia HP 7210 non è sulla lista, ed ho dovuto impostarla come HP 810 C; per inciso Mandriva riconosce la mia multifunzione ormai dalla 2007.0 (tre release fa), individuandola automaticamente sulla rete e configurando senza sforzo il fax e lo scanner; lo stesso avviene con Ubuntu;
  • il tool di configurazione YAST non è completo come il Mandriva Control Center, è confuso e manca di alcune funzionalità essenziali come la selezione manuale del Driver della Scheda Video;
  • il gestore di pacchetti, se pur migliorato rispetto al passato, comunque è poco pratico rispetto ad altre soluzioni concorrenti;
  • la gestione dei font è pessima; mischiare applicazioni KDE 3 con altre KDE 4 non è una buona idea; se infatti le prime risentono delle scelte dei font personalizzati (che vanno assolutamente cambiati, almeno sugli schermi grandi), le seconde usano un carattere troppo piccolo e non modificabile;
  • la versione di Firefox inclusa, nonostante l’aggiornamento alla 3.0 stable, mi crea alcuni problemi;
  • la configurazione di Compiz (che NON è incluso di default) è macchinosa ed inaffidabile.

Sintesi:

Nonostante i progressi, OpenSuse resta indietro rispetto ad altre distribuzioni basate su KDE, prima fra tutte Mandriva. Nonostante la buona velocità, presenta inconvenienti fastidiosi che potrebbero essere facilmente risolti. La prossima versione sarà basata interamente su KDE 4: forse allora il mio giudizio potrà cambiare. Per ora meglio i francesi.

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