La questione del formato elettronico dei documenti è sempre stata uno dei problemi maggiori che il povero utente informatico si trova ad affrontare. Dal glorioso WordStar in poi, il proprio patrimonio di Testi, Fogli Elettronici etc., costato lavoro e sudore, deve periodicamente confrontarsi col “progresso”, e quindi rischiare una prematura morte. Così, aggiornando l’Hardware, i Sistemi Operativi ed i programmi di Office, ci si trova spesso nell’impossibilità di utilizzare formati che fino all’anno prima sembravano inaffondabili. Se qualcuno di voi ha tentato di aprire, ad esempio, un documento scritto con Word 95 usando il fiammante Office 2003 sa di cosa parlo: la cosa non è affatto automatica come sembrerebbe, e come minimo si perde una parte della formattazione (e stiamo parlando di versioni successive dello stesso programma!).
La questione è dunque importante e delicata: bisognerebbe mettersi daccordo e scegliere tutti un formato aperto che garantisca, per quanto possibile, la portabilità del documento tra programmi e piattaforme diverse. Questo è lo scopo primario della OpenDocument Foundation: promuovere il formato Open Document, basato su XML ed adottato per primo dal OpenOffice dalla Versione 2, in modo che diventi uno standard universalmente accettato.
Ma a che punto siamo, realmente, per quanto riguarda l’effettiva portabilità dei documenti ? Non ci resta che eseguire qualche piccolo test…..
Attualmente, il supporto per Open Document, per quanto riguarda l’elaborazione testi, viene dichiarato ufficialmente, oltre che da OpenOffice, anche da AbiWord e da KWord. Ho quindi deciso di verificare se un paio di documenti scritti con OOo siano effettivamente utilizzabili anche sulle altre piattaforme. All’uopo ho scelto una lettera commerciale (qui in pdf) ed una pagina da una pubblicazione (qui in pdf): niente di complicato, ma neppure di troppo semplice; si tratta di documenti abbastanza comuni, forniti di intestazioni e piè di pagina, scritti con la versione 2.0.2 di OpenOffice. La lettera usa le tabelle, gli elenchi puntati, una immagine di sfondo per la pagina ed alcuni effetti di carattere; la pubblicazione gli Stili ed un Indice. Mi sono ovviamente assicurato che tutti i font usati nei documenti siano presenti su ogni piattaforma di test. Vediamo i risultati.
OpenOffice vs OpenOffice
Come era da aspettarsi, a patto che su ogni sistema utilizzato siano installati tutti i font inclusi nei documenti, trasferire un file tra piattaforme diverse (Linux, Windows) non provoca problemi. OOo si comporta benissimo, non importa quanto sia complesso il documento, purchè sia installata almeno la Versione 2.0.
AbiWord su Windows XP
AbiWord è un elaboratore di testi leggero ma abbastanza potente disponibile per vari sistemi operativi. Ho scaricato la versione 2.4.4, completa di Plugin per l’importazione e l’esportazione, e dei tools. Si tratta di un prodotto ben fatto e stabile, oltre che semplice da usare. Nel nostro caso, però, i risultati sono stati piuttosto scoraggianti. I documenti di riferimento vengono caricati, ma i problemi sono molti. Per la lettera, le intestazioni sono errate, il formato del paragrafo non viene rispettato ed alcuni effetti di carattere non riportati. Non va meglio per la pubblicazione: qui salta completamente il layout della pagine, e le immagini vengono riportate dove capita; inoltre l’intestazione ed il piè di pagina scompaiono. Non ci siamo proprio……
KWord 1.4.1 su Linux SuSe 10.0
KWord è una componente di KOffice, la suite per KDE, prodotto ormai stabile e veloce, perfettamente integrato nel Desktop Manager di Linux. La prima prova è stata eseguita con KWord 1.4.1 e KDE 3.4.2 su Suse Linux 10.0. Anche qui il risultato è scadente assai. La lettera appare completamente sballata, praticamente inutilizzabile. La pubblicazione è leggibile, ma l’impaginazione è pessima, e mancano di nuovo intestazioni e piè di pagina… Bocciato.
KWord 1.5.0 su Linux Suse 10.1
Da Aprile è disponibile una nuova versione di KOffice, la 1.5, che dichiara l’adozione di Open Document come formato standard. Approfittando della recentissima disponibilità della SuSe 10.1, ho aggiornato la distro sul portatile. Purtroppo, nonostante l’adozione di KDE 3.5.1, la versione di KOffice disponibile su SuSe è ancora la 1.4.2, ma niente paura: è possibile scaricare gli RPM aggiornati per SuSe dal sito di KOffice. Nonostante qualche piccola difficoltà (di cui parleremo in altra sede…) l’operazione è riuscita, quindi ho un KWord 1.5.0 funzionante che, finalmente, mi offre qualche soddisfazione.
La lettera non è ancora perfetta, manca l’immagine di sfondo e l’impaginazione dell’intestazione è più lunga; il resto però coincide, quindi direi che il livello di compatibilità è sufficiente. Per la pubblicazione le cose vanno peggio: l’impaginazione non è identica, le immagini non sono posizionate in modo corretto, emerge qualche sbavatura di troppo. Inoltre se si esegue anche una piccola modifica e si salva in .odt da KWord, alla riapertura in OpenOffice avremo brutte sorprese: in pratica il documento è formattato male al 70 %. Davvero strano…
Conclusioni
Nonostante le buone intenzioni, il cammino per disporre di un formato davvero universale sembra ancora lungo: la strada è aperta, ma certo neppure se ne intravede la fine…





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