Bene, dopo aver provato l’ebrezza delle Finestre con Vista, credo sia il caso di installare sul nuovo Laptop anche una bella distribuzione Linux, giusto per vedere l’effetto che fa. Ricordo che portatile è un Acer Aspire 5720, CPU Intel Core 2 Duo 5250 e due Giga di RAM. Di questi tempi per Linux non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma io preferisco Kde a Gnome, quindi ho deciso di usare Mandriva 2008. Dopo un po’ di prove sul PC di test, mi pare sia quella che funziona meglio ed è anche più facile da configurare. Questo senza nulla togliere, ovviamente a SuSe e Kubuntu…
Sto scrivendo queste note sul portatile, con OpenOffice e Mandriva, quindi vi anticipo che quasi tutto è andato bene: anzi direi che è stato più facile del previsto. Di Mandriva ce n’è più di una: la One comprende già tutti i Driver proprietari, quindi sarebbe la candidata ideale. Ma, per una discutibile scelta degli amici francesi, purtroppo la One installa un Kernel che limita la memoria RAM utilizzabile a 1 Gb: e l’altro Giga del mio Acer? Meglio allora la Free, anche se poi sono necessari un paio di passaggi in più per mettere le cose a posto.
Partizionamento dell’Hard Disk
Lo schema di partizionamento iniziale dell’Acer è piuttosto inusuale. Al primo avvio ci ritroviamo tre partizioni, sul disco da 120 Gb. La prima è in effetti la partizione di ripristino, che serve a recuperare il sistema alle condizioni iniziali: circa 10 Gb, mica noccioline. Il resto è suddiviso in due parti da circa 52 Gb (certo bisogna sempre mettere d’accordo i costruttori di Hardware ed i produttori di Software su quanto sia grande un Gigabyte, ma sono dettagli…). Comunque la seconda partizione, che tra l’altro è vuota, sembra l’ideale per Mandriva. Però 52 Gb sono troppi per Linux visto che ormai si può scrivere tranquillamente sulle partizioni NTFS. Meglio ancora, 52 Gb sembrano pochi per Vista giacché il solo sistema ne occupa quasi 20. Allora meglio fare qualche piccolo cambiamento. Ero già sulle tracce del CD di GParted Live, quando per caso ho aperto la Gestione Dischi di Vista (Pannello di Controllo -> Strumenti di Amministrazione -> Gestione Computer -> Gestione Disco) ed ho avuto la gradita sorpresa di scoprire che il tool ora permette anche il ridimensionamento delle partizioni (figo….). Perciò ho:
- cancellato la seconda partizione NTFS
- selezionato la prima partizione e, col tasto destro, scelto Estendi Volume
in modo da ottenere una partizione NTFS di circa 70 Gb con Vista, ed una vuota da 30 Gb per Mandriva.
Installazione di Linux
Configuro l’avvio da DVD e faccio partire l’installazione di Mandriva 2008.0 Free. Quando si arriva al alla fase di Partizionamento, potrei tranquillamente scegliere “Usa lo spazio Libero”, ma so già che la scelta dei francesi non mi piace molto. Infatti i cuginetti usano una partizione di Root piccola ed una Home grande. Siccome non ho la necessità di mettere la Home su una partizione dedicata, scelgo Partizionamento personalizzato e nei 30 Gb ci metto solo una Root ed uno Swap di 2 Gb (che è pure troppo…). Tutto il resto non crea alcuna difficoltà, basta confermare le scelte proposte, compresa l’installazione di Grub sull’MBR.
Primo Riavvio
Al riavvio compare la consueta schermata grafica di Grub e per sicurezza, provo a partire con Microsoft Windows ma qualcosa non va. Parte infatti l’utility di ripristino del sistema, che mi propone subito di riformattare tutto e far tornare l’attrezzo a come mamma Acer l’ha fatto. Ovviamente rifiuto con sdegno, in attesa di una approfondita indagine. Riprovo e mi accorgo che in effetti le voci di avvio di Windows nel Menù di Grub sono due: c’è anche una misteriosa “Windows 1”. Allora capisco l’arcano: con la scelta precedente si avvia la partizione di recupero di Acer (che è comunque la prima del disco rigido), e quella giusta è la seconda. Smetto di sudare e mi ripropongo di aggiustare le cose più tardi. Con l’avvio di Mandriva, invece, va tutto Ok ed il Desktop compare senza problemi.
Riconoscimento Hardware
Allora, vediamo: la scheda Grafica (Intel X3100) è quella giusta, la scheda di rete cablata pure, il monitor ha la risoluzione nativa, manca la Wireless. Non mi scoraggio e procedo alla impostazione dei Server di aggiornamento con la procedura guidata di Mandriva. Quindi Menù -> Strumenti -> Strumenti di Sistema -> Configura il Computer, e poi Gestione Software -> Configura i Supporti -> Aggiungi. Dopo un po’ ho sistemato le cose come in figura, scegliendo come server quelli svizzeri di switch.ch che sono abbastanza veloci. Di solito abilito anche i repository di Backports, così sono sicuro di avere le ultime versioni. A questo punto non resta che lanciare l’aggiornamento del sistema, che porta via una mezz’ora abbondante, e vedere quello che succede.
Sistema Aggiornato….
… e pronto all’uso. Scheda grafica OK, abilito Compiz e Emerald e le cose funzionano a meraviglia. Schede di rete (cablata e wireless) conesse, con switch automatico sulla wireless se stacco il cavo. Addirittura Kopete mi riconosce la WebCam, con una qualità invidiabile. Restano un paio di cose….
La scheda audio
Il suono non si sente affatto, nonostante nessun errore venga riportato dal sistema alsa. Il Driver utilizzato è snd-hda-intel, il chipset dovrebbe essere un Realtek alc268 High Definition Audio. Aggiorno alle ultime versioni dei repository, ma ancora niente. Dopo un po’ di ricerche, faccio tre cose:
- scarico alsaconf, vado nella console, passo a utente root e lancio il programma; mi viene riconosciuta la scheda senza problemi e il tool scrive il file di configurazione;
- aggiungo al file /etc/modprobe.d/sound la stringa options snd-hda-intel model=acer (vedi immagine)
- dal Centro di Controllo Mandriva -> Elenca e configura l’Hardware seleziono la scheda audio e modifico le Impostazioni del Driver in uso aggiungendo la stringa acer al campo model.
probabilmente i primi due passaggi potrebbero essere inutili, ma ho fatto molti tentativi e questa è l’unica combinazione alla fine funzionante. Il suono è discreto e senza scatti, l’uso della cuffia disabilita lo speaker ed il microfono fa il suo dovere.
Riprodurre i DVD
Dopo la cura plf la riproduzione dei DVD con Kaffeine non dovrebbe creare problemi. Infatti il DVD parte, ma non si vede nulla. Dopo qualche momento di imbarazzo, mi decido a cambiare i parametri di Kaffeine (Impostazioni -> Parametri del Motore XINE -> Video), scegliendo il driver xshm. Come per incanto il video va che è una meraviglia.
Conclusioni
Il riconoscimento Hardware e la semplicità di utilizzo delle nuove distribuzioni Linux permettono di usare software libero senza problemi anche sui notoriamente ostici laptop. Rimane qualche piccolo intoppo, risolvibile con molte ricerche, un po’ di competenza tecnica ed una piccola dose di fortuna. Ma non lamentiamoci: se volessi reinstallare XP sul mio portatile immagino non sarebbe così semplice. Le prestazioni sono decisamente migliori che con Vista, anche se da questo Hardware mi sarei aspettato qualcosina di più. Ma oggi le prestazioni, più che i processori le fanno i dischi rigidi, e quelli dei portatili vanno ancora a 5400. In ogni caso è una bella soddisfazione usare Mandriva anche in mobilità…..

24 commenti
Dave says:
31 gennaio 2008 at 02:11 (UTC 2)
Ciao, ho trovato molto interessante il tuo articolo e mi è stato d’aiuto. Sono un newbie di linux, potresti spiegare piu nel dettaglio passo passo la configurazione dei dirvers della scheda audio??
Gazie mille,
Dave
Dave says:
31 gennaio 2008 at 13:37 (UTC 2)
risolto!
Raffaello says:
2 febbraio 2008 at 12:58 (UTC 2)
ciao, molto interessante, infatti ho deciso di fare i tuoi stessi passi. Anche io ho un acer 5720….. mi potresti descrivere meglio i passaggi che hai compiuto per settare bene la versione free, installata anche da me? ti ringrazio anticipatamente.!!!
Filippo says:
3 febbraio 2008 at 00:23 (UTC 2)
Quale passaggio non ti è chiaro? nel senso che hai già installato e vuoi configurarla al meglio?
raffaello says:
3 febbraio 2008 at 11:58 (UTC 2)
allora ho un problema con la wireless…non riesco ad installare i driver che mi dice.
servono alcuni pacchetti (ipw3945d) ma non sono disponibili. Questi pacchetti si trovano nelle versioni commerciali di Mandriva o in quella per il Club.
Mancano i seguenti componenti: /usr/sbin/ipw3945d
I file richiesti possono essere installati anche da questo URL:
http://ipw3945.sourceforge.net/
una volta scaricati come si fa ad installarli?
grazie mille
Filippo says:
3 febbraio 2008 at 12:46 (UTC 2)
Capito….
credo che devi abilitare i repository Non Free e Plf. Leggiti il capitolo relativo della Guida:
http://www.softcombn.com/Documenti/Guida_Mandriva.pdf
E’ ancora in bozza, ma può servire. Se non risolvi, c’è un metodo alternativo. Fammi sapere.
raffaello says:
3 febbraio 2008 at 13:05 (UTC 2)
veramente già avevo visto la guida ma non c’è scritto niente relativo al mio prob. Il fatto è che siccome ho installato la free non ci sono i driver per la wireless intel…
raffaello says:
3 febbraio 2008 at 13:55 (UTC 2)
poi mi dovresti spiegare come installare wine, non capisco perchè non c’è nella funzione”installa e rimuovi software”….ti ringrazio ancora..
Filippo says:
3 febbraio 2008 at 18:20 (UTC 2)
Scusami, nella parte di configurazione dei repository, c’è scritto di aggiungere quelli non free e quelli del Plf. Hai seguito questo passaggio?
Dovresti trovarti le fonti di installazione configurate come nell’immagine del post. Se ancora non funziona, il modello di Acer deve essere diverso, perchè ho la free e a me non ha dato nessun problema.
Dimmi eattamente il modello di Wireless e provo ad aiutarti.
raffaello says:
4 febbraio 2008 at 11:28 (UTC 2)
allaora la mia wireless è una “intel PRO/
wireless 3945ABG (doppia banda tre modalità 802.11a/b/g)
cmq forse mi potresti aiutare dicendomi come si procede per installare i pacchetti dal terminale, infatti è quello il mio problema perchè una volta scaricati non li ho ancora installati………credo che sia questo il problema principale, mi serve solo capire come installare…i pacchetti già li ho.
grazie
Filippo says:
6 febbraio 2008 at 07:45 (UTC 2)
Esattamente la stessa. Dopo aver configurato i repository come nella guida e nel post, ho lanciato la configurazione ed ha scaricato il driver senza alcun intervento.
Sei sicuro di aver aggiunto le fonti di installazione giuste?
Simone says:
11 febbraio 2008 at 20:43 (UTC 2)
Ciao
http://bugzilla.kernel.org/show_bug.cgi?id=9167
Credo che tu abbia installato la versione 32 bit… per questo non hai avuto problemi… ma attento c’è qualcosa di ancora irrisolto che si cela dietro questo computer…
Nella speranza che questo bug venga risolto (perché non hai provato subito la 64 bit?), ti auguro una buona serata.
Simone
Filippo says:
11 febbraio 2008 at 23:23 (UTC 2)
Grazie per la segnalazione. Di Acer 5720 ci sono molti modelli, quello che ho io ha un 5250, e con la versione a 32 bit di Mandriva non ho nessun problema.
Non ho usato la 64 perchè è un laptop che uso per lavoro e non mi va di sperimentare…. E comunque le prestazioni sono ottime.
Grazie e buona serata anche a te..
roob says:
19 febbraio 2008 at 20:47 (UTC 2)
Ubuntista convinto ringrazia per info preziosissime
Ciao
luca says:
25 febbraio 2008 at 17:51 (UTC 2)
domanda:56k??? Ciao.ho da poco preso un portatile e non avendo l’adsl(qua non arriva)mi devo connettere con il modem interno che linux non riconosce.come posso fare?grazie!
jubbaman says:
27 marzo 2008 at 09:31 (UTC 2)
Ciao, io ho fatto come hai detto te, anche se ho la scheda video diversa. Però ho un piccolo problema con l’audio: non mi funziona la rotellina per alzare ed abbassare il volume. Su ubuntu funzionava. Cosa potrebbe essere?
Filippo says:
27 marzo 2008 at 11:06 (UTC 2)
x jubbaman
non funziona neanche a me la rotellina, e sinceramente non mi preoccupa più di tanto. Purtroppo non tutto è perfetto.
x luca
io mi collego con l’adsl, appena ho un pò di tempo guardo il problema del modem
jubbaman says:
27 marzo 2008 at 15:14 (UTC 2)
Io invece ho risolto. Ho installlato xbindkeys e mi sono editato il file di configurazione in questa maniera
# Abbassa il volume
“amixer set Master 5-”
m:0×0 + c:174
NoSymbol
# Alza il volume
” amixer set Master 5+”
m:0×0 + c:176
NoSymbol
jubbaman says:
27 marzo 2008 at 15:17 (UTC 2)
Senti scusa se ti scoccio ancora. Fino a ieri usavo ubuntu.
esiste un corrispettivo di apt-get install in mandriva?
Ovviamente sempre da shell.
Mi basta sapere il comando. Poi magari do un’occhiata sul manuale in linea.
Filippo says:
28 marzo 2008 at 08:32 (UTC 2)
x jubbaman
Il pacchetto corrispondente è URPMI. Prevede una miriade di argomenti, quindi ti conviene dare uno sguardo al manuale. Come per Ubuntu, il risultato dipende dai repository configurati.
Grazie per la dritta, più tardi ci provo.
Simone says:
22 ottobre 2008 at 09:10 (UTC 2)
Ragazzi,
con l’imminente uscita di Fedora 10 mi sono deciso a preimpostare il pc per l’avvenimento.
Voglio ancora RICORDARE che questo computer presente dei problemi nel controllo termico, o meglio nello standard di archiviazione dei dati relativi all’ACPI. Cosa che causa problemi, sembra, SOLO con la versione 64bit.
Inoltre i PC sono notevolmente influenzati dal mercato che porta una sola firma: MS. Questo per dire che se il computer presenta dei problemi con un altro sistema operativo è bene diffidare dall’installazione (anche se si tratta della 32b), vi ricordo che parliamo di temperature.
Detto questo, segnalo inoltre che il problema è stato RISOLTO, per vedere come è sufficiente cliccare sul link che ho segnalato nel post precedente e leggersi la discussione. Quindi 32/64bit a parte è meglio portarsi via questo fantasma in ogni caso.
Simone
Pietro says:
17 novembre 2008 at 00:08 (UTC 2)
Ciao ragazzi, io avrei un ACER ASPIRE 5720Z e non riesco a far funzionere il wifi nemmeno la sd wifi della “SPECTED”. Come posso fare? Aiutatemi per cortesia. Vi ringrazio anticipatamente
francesca says:
26 gennaio 2010 at 14:51 (UTC 2)
ciao io ho un acer 5720g ,da un po’ di tempo non mi funziona la rotellina dell’audio ,ho provato ad aggiornare i driver audio ma niente,voi sapete come aiutarmi? non ho cambiato nulla da quando l’ho comprato.contattatemi anche su skype 81francesca81
Gulio says:
27 agosto 2010 at 18:32 (UTC 2)
Ho avuto qualcosa in lo stesso problema. Ma purtroppo non ho trovato una soluzione per esso e farlo essere abbandonato. Forse sei stato anche più fortunato.