Oracle (www.oracle.com) è, probabilmente, il Server di Database più utilizzato al mondo. Fino a qualche tempo fa, installare un Server Oracle era una faccenda costosa (le licenze non sono proprio a buon mercato e serve una macchina ben configurata) e complicata (la gestione non è alla portata di utenti inesperti). Ma in un mercato in cui sono ormai disponibili affidabili soluzioni Open Source (PostgreSql, MySql) e prodotti di nomi famosi comunque disponibili gratuitamente (Microsoft e IBM), certo Oracle non poteva stare a guardare. Così da un paio di mesi ha reso disponibile per il download Oracle Database 10g Express Edition, una versione “ridotta” del 10g classico. Il prodotto è disponibile per Linux e per Windows, ed è utilizzabile e distribuibile gratuitamente anche con applicazioni di terze parti.
Oracle XE è disponibile in due versioni: una chiamata “Western European” senza il supporto Unicode e con l’interfaccia Web solo in inglese, l’altra “Universal” comprensiva di Unicode e di interfaccia multilingue (tra cui anche l’italiano). Ho deciso di fare qualche test su una macchina di classe media per verificare innanzi tutto se è davvero semplice e rapido attivare un Server Oracle utilizzando la versione “Europea”.
Installazione Windows
L’installer (OracleXE.exe) in pratica non richiede nessun intervento da parte dell’operatore (a parte la scelta della password di amministrazione) ed in pochi minuti abbiamo un Oracle 10g perfettamente funzionante. L’interfaccia di gestione è richiamabile da qualsiasi browser indicando l’indirizzo localhost:8080/apex. Per il login amministrativo si indica come utente system e come password quella indicata in precedenza.
La prima cosa da fare (se le politiche di sicurezza lo consentono) è quella di abilitare le sessioni di amministrazione anche da remoto con l’opzione Admin -> Manage HTTP Access: in questo modo sarà possibile gestire il server da qualsiasi PC della rete. Sul Server viene anche installato il Driver ODBC, e qualche test superficiale eseguito con Ms Access su Tabelle di grandezza media (40 / 50 mila righe) ha prodotto tempi di risposta buoni. Il menu di Oracle XE è essenziale e permette di eseguire facilmente tutte le operazioni più importanti, compresi la copia ed il ripristino del Db:

Dal punto di vista tecnico, Oracle fa partire in automatico due servizi di sistema: OracleServiceXE e OracleXETNSListener; si possono configurare i servizi nel pannello di controllo (Strumenti di Amministrazione -> Servizi) in modo che si avviino solo su richiesta (con la voce di Menu “Avvia Database”), se si desidera usare il server in modo sporadico. Oltre alla interfaccia web, per l’amministrazione è possibile scaricare un tool (anch’esso gratuito) assai più potente e comodo: Oracle SQL Developer.
questo tool prevede l’utilizzo del JAVA SDK, e per evitare problemi è opportuno eseguire il download della versione “full” che include JAVA. Bene, ora che abbiamo un Server Oracle perfettamente funzionante non ci resta che iniziare ad usarlo, ma questa, come vedremo, è tutta un’altra storia….



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